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News 08 Maggio 2013

Oggetto: News 08 Maggio 2013
Data invio: 2013-05-08 05:32:11
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MINI 6,50

GIANCARLO PEDOTE (GDV LNI FOLLONICA) IN GRANDE EVIDENZA IN FRANCIA.

VINCE LA “TRINITE' - PLYMOUTH”

 

 

Secondo posto a metà aprile nella “Demi Clé 6,50”, (300 miglia in Atlantico, lungo le coste della Bretagna del Sud e dalla Vendée, ridotte a circa 60 per il maltempo).

Ancora secondo alla “Pornichet Select 6.50” (per un solo minuto, con la rabbia di essere incappato in una rete da pesca che lo ha bloccato per molto tempo).

Al terzo tentativo nel 2013, la vittoria.

 

Domenica 5 maggio alle 11.00 il via della 2° edizione della Trinité Plymouth, terza regata organizzata dalla Classe Mini francese a cui ha partecipato Giancarlo Pedote (GDV LNI Follonica) sul suo Mini prototipo “Prysmian” ITA 747, regata di 280 miglia che Giancarlo ha vinto lo scorso anno.

 

Partenza da la Trinité sur Mer e, a differenza del solito, causa il vento leggero (col rischio di correnti più forti sotto costa),  l'attraversamento della Manica con arrivo a Plymouth, in Inghilterra.

"Il percorso dopo l'uscita dalla Baia di Quiberon, nella sua prima parte è assai tecnico - osserva Giancarlo - con il passaggio dalla Point du Raz e la navigazione nello Chenal du Four, tratti di mare che bagnano una costa frastagliata come quella bretone in condizioni di maree con coefficienti a volte molto elevati, che richiedono, quindi, una gestione strategica attenta".

280 miglia durante le quali gli equipaggi, oltre che tenere conto delle correnti associate ai cambi delle maree, dovranno confrontarsi anche con il traffico marino che notoriamente caratterizza il confine tra Francia e Inghilterra.

Giancarlo ha affrontato per la seconda volta insieme a Rémi Aubrun questa regata, per confermare la vittoria ottenuta lo scorso anno.

La Trinité Plymouth è stata per lo skipper di Prysmian 747, unico italiano al via, una nuova occasione per poter osservare criticamente le performance della sua imbarcazione al fine non solo di un risultato immediato, ma anche del miglioramento in vista dell'appuntamento di ottobre: "Questa regata per me è importante anche perché rappresenta un momento unico in cui osservare e fare delle riflessioni tecniche sul gioco di vele insieme a Rémi (che ha disegnato le vele di Prysmian 747), e cercare quindi di dare un ulteriore passo verso il miglioramento della barca in vista della partecipazione alla Mini Transat".

 

Oggi alle ore 14.56 Prysmian 747, condotta da Giancarlo e Rémi Aubrun, ha tagliato il traguardo vincendo per la seconda volta la Trinité Plymouth.

Una regata tecnica, non semplice, questa seconda edizione della Trinité Plymouth.

Diversa da quella dello scorso anno, vinta dallo stesso equipaggio ma che, ricordiamo, era durata poco più di un giorno (incluso il percorso nella Baia di Quiberon): nel 2012 Prysmian 747 aveva più volte registrato velocità di fondo di 18 nodi.

Il regime anticiclonico che quest'anno ha dominato il campo da regata, ha rallentato la navigazione degli skipper ed ha reso le correnti ancora più rilevanti.

Correnti che a volte hanno molto rallentato le imbarcazioni come è successo al passaggio dello Chenal du Four, quando i primi della flotta navigavano vicino a costa per cercare di attenuare l'effetto del cambio di marea, ma non riuscivano a raggiungere una velocità media di fondo di 2 nodi.

Ieri intorno alle 21.00, proprio in quel passaggio Prysmian ha superato il prototipo 709 "Mecenat Chirurgie" condotto da Arthur Leopold-Leger e Philippe Leopold-Leger passando in testa alla flotta, ma ha dovuto fare subito i conti con Billot Louis-Marie (Chacahe 788) che, assieme a Amaury Fourcadé, ha scelto un'opzione di passaggio dell'isola di Ouessant a Ovest che lo ha portato a condurre la regata.

E' seguita una notte di rimonta per Giancarlo che, questa mattina alle 7.00, riprendeva il comando nel passaggio della Manica, scegliendo di attraversare il canale tenendosi più ad Ovest e navigando ad una velocità superiore rispetto a quella degli altri equipaggi in venti comunque quasi sempre inferiori ai 10 nodi.

Nel corso della mattinata Prysmian ha mantenuto il suo vantaggio spinta da venti che piano piano sono aumentati fino a portarla a raggiungere il difficile porto di arrivo.

 

 

Ettore Chirici

Presidente GDV LNI Follonica

 

 

 

 

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