Messaggio
  • Direttiva EU e-Privacy

    Questo sito web usa cookies per gestire le autenticazioni, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito web, ci accordi la possibilità di inviare questi tipi di cookies sul tuo apparato.

    Vedi i documenti relativi alla DIrettiva EU e-Privacy

News 18 Novembre 2013

Oggetto: News 18 Novembre 2013
Data invio: 2013-11-20 08:29:40
Invio #: 137
Contenuto:
intestazione

hauss      logo_ferleo       tartana         regate_nel_golfo_sm   


 

 

 

 

News del

 

(Questa newsletter esce i ritardo per un problema tecnico. Ci scusiamo per l'inconveniente)

Follonica, 18 novembre 2013

 

 

TRANSAT COMBATTUTA: I PRIMI IMPEGNATI AD ATTRAVERSARE LE CANARIE.

L'ATLETA DEL GDV LNI FOLLONICA ANCORA PRIMO DOPO ESSERE STATO SUPERATO QUESTA MATTINA.

 

 

La “Transat 2013” è entrata nel 6° giorno di gara ed i primi sono impegnati a districarsi tra isole e stretti per lasciarsi alle spalle l'Arcipelago delle Canarie.

Ieri mattina, dopo la boa di passaggio a largo di Puerto Calero (Arrecife), Giancarlo Pedote (1° con 4 ore di vantaggio su Delesne) ha potuto comunicare ad un vicino battello dell'organizzazione che a bordo era tutto a posto ed avrebbe proseguito, quindi ha preso la rotta di sud ovest (più bassa) per aggirare l'Arcipelago.

I due più prossimi inseguitori si sono tenuti più in alto con rotta ovest: questa scelta li ha portati a raggiungere e superare l'atleta del GDV LNI Follonica.

Al rilevamento delle ore 12, di nuovo Pedote e “Prysmian” al comando con Benoit 2° (a 5,4 miglia) e Delesne tornato 3° (a 14,9 miglia). Il 4° è sempre l'altro francese Fermin (a oltre 50 miglia).

Decisamente superiore la media dell'italiano nelle ultime 4 ore, permettendogli di recuperare il comando della regata.

 

E' iniziata la parte più complessa della regata ed anche quella più difficile da seguire: oltre 2.500 miglia marine ancora (quasi 5.000 chilometri) con barche di 6,50 metri verso Guadalupe durante le quali le scelte di ciascun solitario saranno strategiche e potranno giudicarsi soltanto sulle 24 ore ed oltre. Si tratta, infatti, di interpretare al meglio la situazione in base ad un solo bollettino meteo giornaliero valido per tutti (trasmesso dall'organizzazione) facendosi proprie previsioni su tempi più lunghi.

Nel seguire le rotte sul trekking del sito della regata, le rotte possono sembrare simili, ma qualche grado diverso e, soprattutto, la distanza dell'una dall'altra (anche 100 – 200 miglia più in alto o in basso tra le barche) segnano condizioni di vento e di mare sensibilmente diverse.

 

Bene l'altro italiano tra i prototipi, Michele Zambelli (11°). In questa categoria, già 8 i ritirati e diversi hanno comunicato di effettuare lo scalo tecnico alle Canarie.

 

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK o sul SITO UFFICIALE

NON RISPONDERE A QUESTA MAIL
per eventuali comunicazioni info@gvlnifollonica.it

 

Powered by Joobi