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news 30 settembre 2011

Oggetto: news 30 settembre 2011
Data invio: 2011-09-30 08:45:13
Invio #: 30
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PROGETTO “SPIRITO DI MAREMMA” 2010 - 2011.

Simone Gesi compie oggi 41 anni in regata.

 

 

Nel quarto giorno della prima tappa della Transat 2011, Simone Gesi compie il suo 42° anno (è nato a Follonica il 29 settembre 1969) e festeggia il compleanno dopo una notte durissima che ha sconvolto la classifica parziale.

E' sempre difficile giudicare questo tipo di regate, in particolare potendole seguire solo dal computer con l'apposito “trakking” aggiornato 4 volte al giorno sul sito della Transat.

Il quadro meteo è stato un po' diverso dalle previsioni, precise per l'intensità del vento mai superiore ai 10 nodi), meno sulla direzione (fino a ieri pomeriggio gli atleti hanno navigato con aria proveniente da nord est, ma variabile). Stanotte, invece, bolina e tanta corrente contraria.

Si cominciano adesso a capire le strategie seguite nell'attraversare il Golfo di Biscaglia (o Guascogna) e Simone Gesi ha fatto un gran recupero: alle 12 di stamane è 28° a 27 miglia dal primo.

Chi guardasse adesso i tracciati e le prue, vedrebbe tante barche che tendono ad allontanarsi dalla costa spagnola ed hanno direzione non verso Madeira (sud), bensì in direzione ovest. Questo perché c'è da combattere la corrente e si ricerca il vento.

L'atleta maremmano ha seguito una rotta leggermente più alta, che lo ha in parte penalizzato nelle prime 48 ore, ma adesso sembra premiarlo. Un timoniere sulle lunghe distanze deve valutare non tanto il presente, quanto come affrontare le giornate successive, sperando di fare previsioni corrette.

La velocità media di “Dagadà – Spirito di Maremma” è da circa 20 ore molto alta, rispetto a tutti gli altri.

Il momento per tutti è complicato. La flotta, piuttosto compatta, è a largo di La Coruna e sta affrontando il passaggio di Capo Finisterre per poi discendere lungo il Portogallo verso Madeira. Nelle attuale condizioni meteo (così ancora a lungo in questa estate prolungata, soprattutto per l'Atlantico) è una lotta di nervi, testa e strategia. Non è una corsa contro gli altri, ma alla ricerca delle proprie migliori condizioni di navigazione. Le prossime 24 ore dovrebbero delineare posizioni più chiare.

Dispiace segnalare il ritiro di Andrea Pendibene, che era in buona posizione, causa il guasto del sistema elettrico (quindi del pilota automatico). Lo stesso inconveniente di Gesi nel 2009.

Bravi tutti gli italiani, sia nei prototipi come nei serie; spicca fin qui il ventunenne Sabatini costantemente nei primi 20.

 

 

Ettore Chirici

Presidente GV LNI Follonica e Comitato 4236 miglia


Di seguito il link dal quale vedere il video della partenza di Simone da La Rochelle

http://www.youtube.com/watch?v=xCmF4fw72yM

 

 

 

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