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News 13 Ottobre 2011

Oggetto: News 13 Ottobre 2011
Data invio: 2011-10-13 13:28:13
Invio #: 36
Contenuto:
intestazione



Da Follonica a Salvador de Bahia passandro da La Rochelle

Diario di bordo V° puntata

 

E' PARTITA LA SECONDA TAPPA.

 

Alle 13,30 (14,30 in Italia), è partita da Funchal la seconda tappa della Transat 2011 con obiettivo Salvador de Bahia (Brasile) dopo 3.130 miglia marine di navigazione.

33 i prototipi in gara e 46 i serie rimasti, tra cui il nostro Simone Gesi (ITA 704 “Dagadà – Spirito di Maremma”).

Una tappa lunga (25 – 29 giorni secondo le condizioni meteo) con passaggi estremamente difficili: già quello delle Canarie (indicativamente tra sabato e domenica), con i solitari di fronte alla scelta del passaggio (verso l'Africa, interno all'Arcipelago, più ad ovest), poi quello di Capo Verde e, soprattutto, l'attraversamento dell'Equatore (piatte alternate a “botte” fortissime, pioggia – la rapidità nell'uscire dal cosiddetto “punt noir” sarà fondamentale per incontrare quanto prima l'aliseo favorevole).

 

La partenza da Funchal è avvenuta con vento leggero da NNE che nella notte dovrebbe aumentare a forza 4. Verso le Canarie si preannuncia un'andatura portante, con vento di direzione prevalente NE – NNE, instabile.

Infatti, la depressione attualmente presente sull'Africa Occidentale arresta lo sviluppo dell'anticiclone delle Azzorre creando condizioni di instabilità nell'area delle Canarie e verso Capo Verde.

Per domani, direzione NNE, forza 4, instabile (significa che situazioni di calma si alterneranno con improvvise prolungate raffiche forti). Sabato e domenica l'approccio alle Canarie, con vento da NE di maggiore instabilità, sostenute “botte”, alternanza di sole e pioggia. La giornata di domenica dovrebbe essere piuttosto dura per l'accentuarsi di queste condizioni.

L'aliseo di nord est dovrebbe perdurare anche nell'inizio settimana.

 

Il velista maremmano, Simone Gesi, ha chiuso le comunicazioni alle 9,45 (come tutti gli altri, ha consegnato il cellulare all'organizzazione). E' in ottime condizioni fisiche e psicologiche, carico e teso al punto giusto, estremamente tranquillo. Barca, attrezzature e vele hanno dato buona prova di sé durante la prima tappa e questo vuol dire molto per la concentrazione e per lo spirito con il quale affrontare questa lunga prova.

Cambusa rinnovata e studiata, con un mix importante di cibi freschi per la prima settimana, liofilizzati ed integratori calibrati.

Come nel suo stile, Simone ha affrontato in modo aggressivo la partenza trovandosi pressoché subito libero dagli altri concorrenti.

 

Anche la seconda tappa può essere seguita attraverso la mappa aggiornata 4 volte al giorno (il trakking) sul sito della regata (La Charente Maritime Bahia).

 

Ettore Chirici

Presidente GV LNI Follonica e Comitato 4236 miglia

 

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